BANDO FRIM FESR 2020 - RICERCA E SVILUPPO

Obiettivo:

I progetti di ricerca, sviluppo e innovazione dovranno riguardare le Macro-tematiche delle Aree di specializzazione: (1. aerospazio; 2. agroalimentare; 3. eco-industria; 4. industrie creative e culturali; 5. industria della salute; 6. manifatturiero avanzato; 7. mobilità sostenibile), individuate con l’approvazione del III aggiornamento dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione - S3” di Regione Lombardia. I progetti di ricerca e sviluppo potranno, altresì, afferire a più Aree di specializzazione nell’ambito delle Progettualità trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities”, limitatamente alle tematiche trasversali dettagliate e declinate nella predetta D.G.R. n.5843/2016.

Data di apertura:

6 Maggio 2019

Data di chiusura:

31 Marzo 2021, ore 9:00

Destinatari:

Possono presentare domanda (vedi articolo A.3 del bando allegato):
a) PMI
- aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento;
- già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;
b) Liberi Professionisti (sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato) che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (elenco Mise).

Spese ammissibili:

a) le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto, da rendicontare tramite costi unitari standard conformemente a quanto previsto all’art. 67 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, approvati con D.G.R. n. 4664/2015;
b) i costi di ammortamento – calcolati secondo i principi della buona prassi contabile e delle norme fiscali in materia – relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto (fatta salva la possibilità di rendicontare, con modalità ordinarie, l’intera quota di impianti, macchinari e attrezzature utilizzate per il Progetto quando il loro ciclo di vita corrisponde o è inferiore alla durata del Progetto stesso); nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie (tasse, margine del concedente, costi di rifinanziamento degli interessi, spese generali, oneri assicurativi), nella misura e per il periodo in cui il relativo bene è utilizzato per il Progetto con riferimento al periodo di ammissibilità delle spese;
c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;
e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto (conformemente all’art. 68 comma 1 lett. b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013).

Entità dell'agevolazione:

Il Finanziamento può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto di un’intensità di aiuto massima complessiva, determinata in ESL come definito all’art. D.11 (“Definizioni e glossario”) lett. d), pari al 35%, e in ogni caso non potrà essere superiore a Euro 1.000.000,00 (unmilione/00). Tale intensità di aiuto è valida con riferimento alle seguenti attività di Progetto:
a) ricerca industriale: 35%;
b) sviluppo sperimentale: 35% (25%+10% maggiorazione per le PMI);
c) innovazione a favore di PMI: 35%

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