Agevolazioni impresa 4.0

La quarta rivoluzione industriale pone sia sfide che opportunità a tutte le aziende che intendono intraprendere un percorso di trasformazione digitale. Le misure messe in atto a livello governativo possono supportare le imprese nell’affrontare tali cambiamenti.

Credito d'Imposta per R&S

Il credito d’imposta è un'agevolazione fiscale che si rivolge a tutte le imprese indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato, purché effettuino investimenti in attività di ricerca e sviluppo. Il volume minimo di investimenti necessari per l’accesso al beneficio è pari a 30.000 euro, mentre il tetto massimo del beneficio spettante in ciascun periodo d’imposta è di 20 milioni di euro.

Il meccanismo di calcolo si basa sul differenziale, laddove presente, rispetto alla media degli investimenti in R&S negli anni 2012-2013-2014. Nel caso di start up o aziende con pochi anni di vita, il differenziale si calcola sul minor periodo di riferimento.

Con questa agevolazione si recupera il 50% dei costi in ricerca e sviluppo volti a realizzare innovazioni di processo fra i quali è ricompreso lo sviluppo sperimentale di applicativi e di software. Sono inoltre considerate nel calcolo anche le spese per personale altamente qualificato che abbia prestato la sua opera all’interno del progetto di innovazione. L’ambito temporale dell’incentivo si estende dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 a quello in corso al 31 dicembre 2020.

Iperammortamento e superammortamento

L’iperammortamento è un’agevolazione fiscale volta a favorire gli investimenti in tecnologie altamente innovative e in particolare nell’acquisto dei beni strumentali IoT elencati nella lista dei beni agevolabili. L’iperammortamento, consente di incrementare del 150% il costo deducibile in ammortamento di tutti i beni strumentali acquistati per trasformare la propria azienda in Impresa 4.0. Tale maggiorazione spetta solo nella misura in cui il bene rispetti le caratteristiche e le linee guida elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise). La norma ha inoltre esteso il superammortamento, una maggiorazione che consente di incrementare del 30% il costo deducibile in ammortamento, ai beni immateriali, ovvero quei software che permettono di soddisfare i requisiti dell’interconnessione, elementi fondamentali per beneficiare dell’iperammortamento. L’accesso al superammortamento per i beni immateriali è quindi subordinato all’effettuazione di investimenti in beni strumentali in chiave 4.0. Un’impresa che voglia quindi accedere a entrambi i benefici deve presentare la dichiarazione del legale rappresentante e una perizia tecnica giurata per ogni bene avente un costo unitario superiore ai 500.000 €. La loro funzione è quella di dover attestare che i beni acquistati o in leasing siano in possesso delle caratteristiche tecniche che gli permettono di far parte della lista dei beni agevolabili, inoltre tali beni devono essere interconnessi al sistema di gestione aziendale.

 

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